Dopo la Groenlandia, l’Amazzonia e le isole brasiliane ora su Google Street View arrivano anche le Dolomiti, regalando anche ai più pigri di godersi il bellissimo panorama montano del nord italia anche stando comodamente seduti davanti allo schermo del computer.

Oltre al team di Google, a scalare i Monti Pallidi e catturare le immagini per il sistema di navigazione a 360 gradi sono stati i ragazzi della Fondazione Dolomiti UNESCO, primo ente italiano ad aderire al Trekker Loan Program. Si tratta di un progetto di Google che permette a enti turistici, associazioni no profit, università e organizzazioni di ricerca di chiedere in prestito il Trekker,una sorta di zaino tecnologico equipaggiato con 15 fotocamere ad alta risoluzione e GPS.

Le fotografie sono state scattate percorrendo in lungo e in largo la catena montuosa, lungo decine di percorsi e sentirci attraverso cinque diverse provincie italiane: Belluno, Bolzano, Pordenone, Trento e Udine. In pochi click si potranno percorrere virtualmente il Nevaio delle Dolomiti di Brenta, immensa distesa di neve che attira ogni anno tantissimi scalatori da tutto il mondo, o le Cinque Torri, la famosissima struttura montuosa composta da cinque speroni di roccia, ognuno dei quali ha un nome: Torre Grande, Torre Seconda (o Torre Lusy, Torre del Barancio e Torre Romana), Terza Torre, Quarta Torre e Quinta Torre (o Torre Inglese).

Attraverso Street View, Google sta dimostrando di essere sempre più interessata alla promozione culturale e naturalistica delle bellezze del mondo, dando la possibilità a chiunque di visitare i luoghi più difficilmente raggiungibili, come, appunto, le alte vette delle Dolomiti.