William Henry Gates III, meglio noto come Bill Gates è il fondatore e presidente di Microsoft. È stato l’uomo più ricco del mondo dal 1996 al 2009, il suo ultimo patrimonio stimato (2013) è di 79 miliardi di dollari. Un uomo molto amato, ma anche molto odiato e criticato. Giustamente o no non sta a noi dirlo. Ciò che è certo è che Bill Gates ha creato un sistema che ha accelerato la diffusione dei computer e di conseguenza anche la diffusione della cultura. Ecco i suoi consigli per avere successo nella vita:

Regola 1: La vita è ingiusta: abituatevi!

Regola 2: Il mondo se ne frega della vostra autostima. Il mondo si aspetta che combinate qualcosa prima di poterne gioirne voi stessi.

Regola 3: Non si guadagnano $60.000 all’anno una volta finita la scuola. Non avrete telefono e auto aziendale prima di averlo meritato. Dovrete guadagnarvi questi privilegi.

Regola 4: Se pensate che la vostra insegnante sia dura con voi, aspettate di avere un capo.

Regola 5: Lavorare in una friggitoria non significa “abbassarsi”. I vostri nonni la chiamavano “opportunità”.

Regola 6: Se fate un pasticcio, NON E ‘COLPA DEI VOSTRI GENITORI, smettetela di piagnucolare e imparate dai vostri errori.

Regola 7: Prima della vostra nascita, i vostri genitori non erano così noiosi come lo sono ora! Sono diventati in questo modo: per pagare le vostra bollette, per pulire i vostri vestiti, a furia di ripetere all’infinito quanto siete bravi e intelligenti. Quindi, prima di salvare le foreste pluviali dai parassiti della generazione dei vostri genitori, iniziare a pulire la vostra stanza e mettete in ordine tutto ciò trovate.

Regola 8 : in certe scuole sono stati aboliti i voti e i giudizi e vi sono state date delle opportunità per essere promossi: non è così nella vita reale!

Regola 9: La vita non è divisa in semestri. L’estate non è un periodo di ferie. E sono molto pochi i datori di lavoro disposti ad aiutarvi a farvi assumere, è vostra responsabilità.

Regola 10: La televisione non è “vita reale”. Nella vita reale, le persone lasciano il caffè sul tavolo e vanno a lavorare.