Il CEO di Google, Larry Page – a prescindere dai problemi alle corde vocali – non è una persona da grandi dichiarazioni: quando parla, però, difficilmente sbaglia. La sua ultima uscita riguarda la gestione del tempo, in relazione alla qualità della vita, perché dedicare troppo al lavoro può rovinarla ed è necessario ridurre gli orari per dedicarsi agli affetti. Una tesi molto vicina a quella esposta da Papa Francesco, che dal Molise ha ricordato l’importanza del riposo domenicale e sostenuto con forza la dignità dei lavoratori.

Perché tanta attenzione al lavoro? Probabile che sulla dichiarazione di Page abbiano inciso i problemi di salute, ma Google è sempre stata molto vicina ai propri dipendenti: il taglio del 20% dedicato allo sviluppo di progetti personali non ha inciso negativamente sulle condizioni dei lavoratori — al massimo, sull’innovazione. L’azienda è una fra le più ambite al mondo dove lavorare, perché rispetta le risorse e le considera come esseri umani. Il problema di oggi non è soltanto quello di trovare un impiego, ma che sia dignitoso.

La crisi economica ha riportato l’attenzione sulle vere priorità, al punto da convincere la stessa Google a investire sulla grande distribuzione organizzata con Shopping Express. Page non dice nulla di nuovo e sottolinea l’impegno della multinazionale che investe in Android One [vedi gallery] sulla crescita dei paesi in via di sviluppo. I lavoratori devono svolgere serenamente la propria professione per essere produttivi e dedicare del tempo alle famiglie e agli hobby per essere felici dell’impiego che sono chiamati a svolgere.

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