L’antivirus gratuito è uguale a quello a pagamento?

Siamo proprio sicuri che tutti siano protetti quando navigano su internet? Un’analisi condotta da una nota software house di prodotti per la sicurezza ha rivelato i (molti) punti deboli di chi utilizza Internet nel nostro paese.

Il pericolo maggiore per i nostri PC proveniente dalla rete sembra proprio avere un solo nome: malware è dalle stime sono in continua crescita.

Solo nella prima metà del 2011 sono state individuate oltre 1.2 milioni di nuove definizioni di malware, i dati fanno “accapponare la pelle”, ma ancora di più sconvolge che un utente su nove non utilizza un’adeguata protezione software per la sicurezza.

I tempi in cui bastava proteggersi dai virus sono finiti, in questi anni molte altre forme d’infezioni sono state “create”, e non sempre un solo sistema di protezione riesce a mettere in sicurezza i nostri PC.
Il miglior pacchetto di sicurezza sono quelli che includono al loro, interno un firewall, un modulo antispam e un filtro web, questi tipi di software riescono a garantire la massima protezione.
Un utente su quattro, secondo la stima effettuata, utilizza software di sicurezza a pagamento, gli altri si affidano a versioni gratuite reperibile sul Web.

Gli utenti “comuni” ritengono che le performance di un programma per la sicurezza gratuita siano uguali di quelle di un software a pagamento, purtroppo questo modo di pensare (radicato) contiene dell’inesattezza, infatti le soluzioni di software antivirus gratuite includono soltanto alcune limitate tecnologie di sicurezza.

Funzione molto importante per la nostra sicurezza è di un filtro http, che permette di scoprire un codice maligno quando accediamo a un sito web e di bloccarlo prima che raggiunga il browser.
Un ottimo consiglio è di prendere in considerazione l’acquisto di un software antivirus, oppure di installare un ottimo Antivirus gratuito e di navigare con “i piedi di piombo”.