Lance Armstrong si confessa in un’intervista in esclusiva a Oprah Winfrey. Incoronata da Forbes come l’undicesima donna più potente del mondo Oprah non poteva non chiedere all’ex ciclista spiegazioni sul tweet lanciato a novembre.

Il tweet conteneva un’immagine che ritraeva Armstrong sdraiato sul divano in una stanza dove erano appese al muro, in bella mostra, le sette maglie gialle come simbolo delle sue sette vittorie al Tour de France, vittorie che gli sono state revocate per doping insieme alla squalifica a vita.

Quel tweet è stato visto più di 1.143.039 volte, ha avuto 8000 retweet e 756 commenti suscitando molte polemiche. E lui dice che è stato un errore. L’errore di un uomo che si credeva invincibile e immortale e che si è scontrato con la dura realtà: barare non paga.

La risposta del web arriva quasi subito, sempre da Twitter, con quest’altra immagine:  pillole e flaconcini nelle cornici al posto delle maglie. E’ stato un errore dice Lance. Sì, un errore mostrarsi a tutto il mondo insieme alle magliette simbolo di vittorie dopate.