Il Tom Tom che dalla sua uscita ha iniziato a primeggiare nel mercato dei navigatori gps, sta tentando di recuperare il gap con i telefonini di ultima generazione.Certo il navigatore satellitare, per sua natura, non dovrebbe competere con uno smartphone, visto che si tratta di tecnologie totalmente differenti. Di fatto, questi strumenti sono in competizione. I telefonini di ultima generazione, infatti, offrono il servizio gps ai loro utenti.

Il che vuol dire che chi ha uno smartphone non sono non ha più bisogno del Tom Tom ma ottiene dal suo dispositivo mobile anche molte informazioni in più rispetto al normale navigatore. Consultando le mappe dal cellulare è possibile conoscere anche i servizi offerti in un determinato territorio.

Quindi, per rispondere alle sempre maggiori esigenze informative degli utenti, il Tom Tom ha deciso di essere sempre connesso e aprire le sue porte a Twitter, Expedia e TripAdvisor. Una svolta social che da un lato dovrebbe preoccupare chi è al volante visto che queste informazioni possono aumentare la distrazione alla guida, ma dall’altro danno valore aggiunto ad uno strumento che rischiava il pensionamento anticipato.

Con Twitter si potranno informare gli amici che ci aspettano sulla propria posizione, con TripAdvisor si potranno leggere le recensioni dei film mentre ci si reca al cinema, e con Expedia si potranno conoscere le strutture recettive di una determinata zona.

Tre esempi d’uso che illustrano in breve quel che sarà il Tom Tom.