Continua ad allargarsi la disputa fra Amazon e Hachette sul prezzo degli eBook con l’azienda di Jeff Bezos che replica direttamente ad Authors United — un gruppo di scrittori che ha condannato le scelte della società sul boicottaggio degli autori dell’editore francese. A breve distanza dalla lettera aperta della settimana scorsa, scende in campo lo Amazon Books Team che redige un documento provocatoriamente pubblicato su Readers United per aizzare i lettori in una guerra fra i poveri che è tipica dei periodi di crisi economica.

La questione è molto semplice: Amazon vuole ridurre il prezzo dei libri digitali per aumentarne il volume di vendita — ammesso e non concesso che la strategia funzioni per tutti gli autori. Poiché Hachette non ha alcuna intenzione d’assecondarla, la società ha iniziato a boicottare tutti gli scrittori delle case editrici legate alla multinazionale francese… provocando la risposta di Authors United che ha proposto una petizione contro l’azienda di Bezos perché a farne le spese non debbano essere gli autori degli eBook in vendita.

Sappiamo che scrivere eBook non è remunerativo quanto il cartaceo, nonostante Direct Publishing di Amazon sia fra le opzioni migliori, ma la tesi di Authors United è impeccabile: accade continuamente che le imprese tirino sul prezzo, però la disputa dovrebbe svolgersi dietro le quinte e non penalizzare chi comunque non avrebbe un vantaggio economico dalla vittoria dell’una o dell’altra società. Il lettore acquisterebbe più libri, se costassero meno? Probabile, benché agli autori resti un margine di guadagno ancora più limitato.

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