L’algoritmo di Google è cambiato e da ora in poi per stilare la lista dei risultati saranno tenuti in maggiore considerazione le notizie “più recenti”. Ecco allora l’importanza degli autori.Alla luce del fatto che le notizie più fresche saranno anche le più quotate, fa gola a chi si occupa di contenuti per il web, la possibilità di far riconoscere al motore Google, la paternità di un post, di un articolo o di un altro contenuto inserito in rete.

Come fare? Come al solito ci viene in soccorso BigG con la nuova funzione di Autorship che finora è passata in cavalleria ma che è meglio non ignorare. In pratica con qualche piccolo accorgimento è possibile che la Rete venga a conoscenza dell’identità dell’autore di un articolo.

L’importante è collegare la pagina web con il contenuto, al profilo di Google. Un’operazione a tutto vantaggio degli autori in termini di visibilità ma anche del contenuto che sarà sicuramente notato se avrà un elemento grafico (l’icona dell’autore) accanto.

I passi da compiere sono pochi: innanzitutto collegare la propria pagina “chi siamo” sul blog Google con il proprio profilo Google. Poi aggiungere rel = “me” nel collegamento e fare in modo che tutte le pagine di cui siamo autori, contengano un collegamento ipertestuale all’autore e controllare che i richiami siano frequenti.