Ricordate lo slogan “It’s a Sony”? Se non vi dice nulla, forse è perché siete troppo giovani per ricordarlo. Eppure, a partire dagli anni ’80 e per buona parte dei ’90, in questo sintetico quanto efficacissimo messaggio di marketing si racchiudeva la strategia del marchio Sony e, soprattutto, la percezione che il pubblico aveva del costruttore giapponese: bastava dire che un dispositivo era un Sony per essere certi della sua qualità.

Una nomea che Sony si era costruita nel corso degli anni a suon di prodotti di successo e dalla qualità indiscutibile, che gli valsero posizioni predominanti in diversi settori del mercato consumer per alcuni lustri.

Ma, si sa, il mercato oscilla continuamente e restare in cima è la cosa più difficile per qualunque produttore. Inevitabilmente, i tempi d’oro per Sony sono finiti e, per diversi anni, il prestigioso marchio ha visto scivolare considerevolmente le sue quote di mercato in diversi settori. Il più colpito da questo trend negativo è stato senz’altro quello telefonico.

Per fortuna, l’esperienza è valsa da lezione e, oggi, Sony può dirsi in piena corsa verso la risalita in molte aree, compresa quella degli smartphone. Per rendersene conto, basta dare un’occhiata da vicino e tenere in mano per alcuni istanti le sue nuove gamme: Xperia X, Xperia XA, Xperia X Performance, Xperia XA Ultra e Xperia E5.

L’evento recentemente organizzato da Sony a Roma, nella cornice di Piazza del Popolo, è stata proprio l’occasione per maneggiare e giocare un po’ con i loro nuovi smartphone.

La primissima impressione è inevitabilmente estetica: i progettisti Sony hanno elaborato forme più armoniose rispetto al passato recente, con angoli smussati e spessore sottile, che migliorano moltissimo l’estetica e la manegevolezza. I materiali, poi, sono di assoluto pregio, curati tanto nell’aspetto quanto nella robustezza.

Poiché avevamo già visto e provato gli Xperia X, Xperia XA, Xperia X Performance lo scorso febbraio a Barcellona (Mobile World Congress), stavolta ci concentriamo sulle new entry: Xperia XA Ultra, con schermo da 6 pollici Full HD, e il nuovissimo 5 pollici Full HD Xperia E5.

Sony Xperia XA Ultra

Il display del XA Ultra è borderless, con vetro curvo, che combacia perfettamente con la scocca in metallo. È una gioia per gli occhi e per le mani: anche una mano piccola non ha problemi a gestirlo.

La caratteristica di assoluto richiamo, però, è senza dubbio la selfie-cam da 16MP, dotata di un sensore sensibile alle condizioni di scarsa luminosità, di flash e di stabilizzatore ottico di immagine, che gli consente di scattare ottimi selfie in condizioni altrimenti proibitive.

Se non bastasse, la fotocamera principale è da ben 21,5 megapixel con flash a Led, autofocus ibrido e avvio ultra rapido. Insomma, è evidente quanto gli eccellenti risultati raggiunti dalle fotocamere della serie alpha abbiano fatto scuola in casa Sony.

Dal lato pratico, merita una menzione la batteria da 2700 Mah, che promette fino a 2 giorni di autonomia, con una singola carica, e 5 ore e mezza con soli 10 minuti di ricarica. La scheda tecnica include il processore 8 Core MediaTek Helio P10 MT6755 Cortex-A53 da 2 GHz, GPU Mali-T860 MP2, 3GB di RAM, 16GB di storage, espandibili fino a 200GB tramite micro SD, e modulo LTE.

Il Sony Xperia XA Ultra sarà nei negozi, nelle colorazioni nero, bianco e Lime Gold, a partire da luglio, al prezzo di circa €400. Insomma, uno smartphone Android di fascia media, in grado di rispondere a qualsiasi esigenza, e anche bello da sfoggiare.

Sony Xperia E5

Meno appariscente – nelle varianti Graphite Black e White – ma dal buon look & feel, Xperia E5 è uno smartphone progettato per essere facile da usare e dal costo accessibile: sarà in vendita a €229, a partire da luglio.

Eppure, ha una scheda tecnica di tutto rispetto: 4G LTE, processore Quad-core MediaTek MT6735 Cortex-A53 da 1,3 GHz, con GPU Mali-T720MP2, 1,5GB di RAM e 16GB di storage (fino a 200 GB via micro SD).

Come l’XA Ultra, anche l’E5 raggiunge fino a due giorni di autonomia, grazie alla batteria da 2700 Mah e alle funzioni di Sony dedicate al risparmio energetico. Dal punto di vista multimediale, è dotato di due fotocamere, rispettivamente da 13MP e 5MP, entrambe con funzionalità Auto Scene Recognition, che analizza la scena regolando automaticamente le impostazioni di scatto per ottenere il massimo risultato possibile.

Come detto, d’altronde, questo Xperia E5 punta alla semplicità. Lo testimonia anche la presenza di funzioni dedicate alla semplificazione dell’utilizzo, come Xperia tips, l’assistente personale che man mano impara le preferenze dell’utente, fornendo consigli sullo schermo, e la nuova interfaccia di Introduzione a Xperia, utile per impostare facilmente lo smartphone fin dalla prima accensione.