La Kingston, società californiana nata dalla mente di John Tu e David Sun nel lontano 1987, oggi incide sul mercato delle memorie portatili e non in modo considerevole.Il fatturato dell’azienda, negli anni, ha registrato una crescita costante, con due battute d’arresto soltanto nel 2001 e nel 2008.

Oggi, dicono gli ad di Kingston, possono vantare una nuova vitalità sul mercato dovuta alla crisi delle aziende concorrenti che ha consentito ai californiani, soltanto nell’anno di crisi 2008, di vendere ben 300 milioni di memorie.

Quattro le linee di prodotto dell’azienda californiana: OEM, Branded, ValueRAM e Flash. Le memorie flash USB sono quelle più conosciute dagli utenti.

In realtà, al giorno d’oggi, l’informatica ha sempre più bisogno di dispositivi di archiviazione e Kingston l’ha capito.

Chi ha visitato la fabbrica californiana sa che è possibile seguire tutto il processo di produzione dei prodotti, dalla costruzione dei banchi di memoria fino al confezionamento prima dell’immissione sul mercato.

Quanti, in genere, si preoccupano del surriscaldamento della propria pennetta USB, sappiano che Kingston fa un test sui propri materiali portandoli per circa 24 ore sulla soglia dei 100 gradi.

Uno stress test che consente alla Kingston di mettere sul mercato prodotti sempre migliori.