iWatch, che dovrebbe debuttare martedì prossimo al Flint Center di Cupertino, potrebbe deludere per la durata della batteria: è quanto emerge dalle indiscrezioni raccolte da Jessica Lessin su The Information che sono basate sui commenti dei dipendenti di Apple. Il problema della ricarica è comune a tutti i dispositivi – dai tablet agli smartphone – e diventa critico sugli smartwatch, spesso dipendenti dal protocollo Bluetooth che consuma parecchia energia. Forse, pure troppa se l’orologio non arrivasse alla fine della giornata.

Alimentazione e durata della batteria sono aspetti d’attualità anche per le caratteristiche di iPhone 6, che non dovrebbe proporre un cavo Lightning con USB reversibile — al contrario di quanto ipotizzato. Spesso lasciata in secondo piano dalle recensioni, l’autonomia dei gadget tecnologici diventa cruciale nell’utilizzo quotidiano: correre a ricaricare iWatch più volte al giorno potrebbe risultare fastidioso. Specie considerato che Apple dovrebbe ricorrere a uno schermo OLED, molto meno dispendioso degli LCD a retro-proiezione.

Recentemente, con l’uscita online e a breve da Best Buy, le stesse critiche sono state mosse a Moto 360. Lo smartwatch di Lenovo con Android Wear non rispetterebbe la promessa di durare un’intera giornata: tutto dipende da quali reti sono state attivate e dall’intensità d’uso, quindi l’esperienza dell’utente potrebbe variare. Non è chiaro sulla base di quali test siano stati tarati i valori medi perciò possiamo soltanto affidarci ai dubbi di chi ha potuto provare iWatch in anteprima. Preoccuparsi del problema sarebbe prematuro.

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