La Kodak, la vecchia Kodak, l’azienda capostipite e leader nella produzione di macchine fotografiche, può essere considerata ormai storia. Ha chiuso i battenti e messo all’asta i brevetti. Adesso poi vuole dedicarsi alla stampa. Cos’è successo alla Kodak? Abbiamo avuto modo di parlarne sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista progettuale. L’azienda, già da tempo aveva verificato di avere grossi buchi nel bilancio fino a che ha deciso di avviare le pratiche per la dichiarazione di bancarotta.

Prima di questa scelta, però, aveva deciso anche di tuffarsi nel mondo delle stampanti rivoluzionando un po’ il settore in questione.

Poi la scelta definitiva: dire addio alla produzione di videocamere, fotocamere e pellicole digitali con un “ma”. L’azienda, infatti, aveva pensato di mettere all’asta i suoi brevetti, i gioielli di famiglia che tutte le aziende impegnate nella costruzione di dispositivi fotografici, avrebbero dovuto apprezzare.

Niente da fare: i brevetti non si può dire che siano andati a ruba, anzi.

Per questo l’alternativa proposta dai CEO è stata: dedicarsi ad un nuovo settore, che poi tanto nuovo non è, quello delle stampanti desktop e portare parallelamente avanti il discorso relativo alla garanzia dei prodotti venduti. I vertici Kodak pensano che questa scelta sia in grado di portare nelle casse dell’azienda circa 100 milioni di dollari ogni anno: non guadagno però, attenzione, solo risparmio!