Negli scorsi giorni ho testato l’ultimo prodotto di Kobo per lettori, il Kobo Arc 10 HD. Non saprei propriamente come definirlo. Un ibrido, forse. Si tratta di un tablet Android con un fantastico schermo da 2560 x 1600 pixel (300 ppi) in grado di rivaleggiare con quello dell’iPad. La versione di Android è Jelly Bean 4.2.2 e non è personalizzata. O meglio, in verità sì, lo è quel tanto che serve a renderlo un prodotto originale.

A differenza del normale Android infatti abbiamo una sola schermata su cui posizionare le nostre app. Nelle altre due ci sono le nostre collezioni di libri e articoli. Il tablet incorpora infatti il nostro account Kobo e una barra laterale a scomparsa tramite la quale possiamo entrare nel fantastico mondo dei libri. Nel Kobo Store ci sono tutti gli ebook della collezione Kobo, con quelli consigliati per noi in evidenza e catalogati per ebook, eMagazine e ragazzi. Molto interessante la sezione eMagazine, dopo il pieno di riviste fatto da Kobo in Italia.

A disposizione del lettore ci sono interessanti strumenti per creare collezioni di contenuti: libri, link e video. Volendo, ci si può aggiungere anche “ritagli” virtuali da libri e riviste, selezionando il testo relativo e pinnandolo in una collezione specifica. Questa la trovo davvero una funzione interessante, perché spesso quando leggo un libro avrei piacere di collezionare delle frasi da mettere da parte. Peccato non ci sia un modo per esportarle.

Kobo Arc 10 HD

Ecco le nostre collezioni su Kobo Arc 10 HD.

Nelle collezioni è possibile inserire quello che abbiamo collezionato durante la giornata sul web linkando il nostro account Pocket. Sarebbe stato utile poterlo fare anche con Instapaper. Nella pagine iniziale invece abbiamo quello che abbiamo iniziato a leggere (con il tempo stimato per completare la lettura) e i suggerimenti correlati, utili e interessanti.

Come mi sono trovato con il Kobo? Un po’ in imbarazzo. Sapete che non amo gli ibridi, ma nel caso specifico ho avuto delle difficoltà. Pur essendo un ibrido infatti il Kobo è un prodotto pensato per la lettura. Se siete appassionati del settore e volete un tablet che non sia l’iPad, è un’ottima scelta. Non è il massimo della portabilità, perché pesa un po’ (627 grammi) e sicuramente sui mezzi pubblici non ha la maneggevolezza di un ereader canonico. Però sotto al cofano però c’è molto più di un ereader: un vero e proprio tablet, con processore Tegra 4 da 1,8 GHz e 2GB di RAM. Manca giusto la fotocamera, ma c’è una webcam sufficiente per fare le videochiamate a 720 p.

Personalmente sono un gran lettore. Compro ancora decine di libri (di carta) all’anno e leggo sull’iPad quelli destinati all’aggiornamento professionale. Non amando gli ibridi, se dovessi (e prima o poi accadrà) puntare su un device per la lettura sceglierei qualcosa di più piccole e maneggevole, con un compito specifico come il Kobo Aura HD di cui ci ha parlato Marco Usai o un semplice Kindle. Se però vi serve un tablet e siete amanti dei libri, a 412 euro (quanto lo vende ora Amazon) non dico che è un affare, ma vi portate a costa un ottimo tablet che per usarlo in salotto o a letto non ha nulla da invidiare agli altri top di gamma (anche per vederci film, con quello schermo che si ritrova). In più ci sono tutti i vostri libri e le vostre riviste, anche se devo notare che molte sono ancora dei semplici PDF e questo mi lascia sempre molto deluso, perché la lettura su tablet così ci perde moltissimo.

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