Chi si “converte” dal sistema operativo di Microsoft a quello free Linux, può non avere immediatamente confidenza con lo strumento e rimpiangere poco dopo la strada vecchia. In realtà alcune release di Linux offrono degli strumenti utili per “ritrovare” un ambiente famigliare.

Detta così sembra quasi che Windows non sia mai abbandonato. In realtà le cose stanno diversamente: Linux c’è ma acquisisce tutti i lati positivi del sistema operativo concorrente. Per capire meglio la dinamica, occorre fare un piccolo esempio.

Quello che descriveremo in breve è il comportamento dell’applicazione Kickoff studiata per Kubuntu 11.04. Una volta istallato il sistema operativo menzionato e dopo averlo anche personalizzato, sul desktop appare un pulsante contrassegnato da una lettera: K.

Questo pulsante lancia appunto Kickoff che ha come obiettivo quello di emulare il menu Start di Windows. Ci sono cinque schede, ognuna delle quali racchiude un sottoinsieme di menu. Le schede principali sono: Preferiti, Applicazioni, Computer, Recenti ed ovviamente Esci.

Nel menu Preferiti rientrano tutte le applicazioni lanciate con più frequenza dall’utente e può anche essere aggiunta al desktop. In Applicazioni ci sono ben otto sottomenu con Accessori, Impostazioni, Multimedia, e via dicendo. In Computer rientrano le Applicazioni e le Risorse. Esci serve a chiudere la sessione. Più windowizzato di così!