I produttori di malware sono in forte crescita. Lo rivela Kaspesky Lab, secondo il quale il terzo trimestre 2013 ha visto un incremento notevole di attacchi. A settembre è stato individuato il primo caso di utilizzo di botnet di terze parti per distribuire Trojan. Questo aumenta notevolmente l’area di infezione ed è stato il principale fattore che ha contribuito alla diffusione di Obad, il Trojan Android più sofisticato rilevato fino ad ora. 

Stando alle rilevazioni dei Kaspersky Lab, il 97,5% di tutti gli attacchi colpisce il sistema operativo Android ed è progettato per rubare soldi o dati personali. 

Sempre nel mese di settembre è stato rilevato Icefog, un gruppo APT che si è focalizzato sulla Corea del Sud e sul Giappone, colpendo le catene di approvvigionamento delle aziende occidentali. Si tratta di un approccio “mordi e fuggi” che sottolinea un trend emergente, quello delle piccole gang che distribuiscono informazioni specifiche con elevata precisione.

Nel complesso Kaspersky consiglia una costante vigilanza, indipendentemente dalla piattaforma in uso, per garantire la protezione dei propri dati sensibili e la sicurezza del proprio conto bancario.