Il Dipartimento di Sicurezza Nazionale USA ha deciso di vietare i software di Kaspersky all’interno degli uffici governativi. Gli USA temono, infatti, che Kaspersky abbia lavorato di comune accordo con le attività russe e quindi che i suoi software possano presentare un alto rischio per la sicurezza del paese. Già nelle settimane precedenti, infatti, l’FBI, per lo stesso motivo, aveva invitato le aziende americane a non utilizzare i software di sicurezza dell’azienda russa.

L’accusa, non troppo velata, è quella di cyberspionaggio. Dal canto suo, Kaspersky ha respinto ogni possibile accusa da parte delle autorità americane. La software house russa ha, infatti, affermato di non aver mai avuto alcun rapporto inappropriato con alcun paese e di essere stato trattato in maniera discriminatoria. La società ribadisce, dunque, di non aver aiutato nessun paese.

In ogni caso, le autorità americane sembrano aver già deciso in maniera definitiva. I software di sicurezza di Kaspersky non potranno trovare più alcun posto all’interno dei computer degli uffici governativi.

Gli uffici avranno, adesso, 3 mesi di tempo per abbandonare i software di Kaspersky per passare ad un’altra soluzione. Una situazione, comunque, molto complicata che sicuramente avrà dei lunghi strascichi.