Ieri, Karspersky ha presentato a Milano gli aggiornamenti dei due prodotti per la sicurezza di desktop e laptop: Anti-Virus e Internet Security 2014. Nelle prossime settimane l’azienda annuncerà un prodotto per Android, ma i problemi affrontati alla presentazione riguardano essenzialmente Windows 8 e 8.1 — che avrà un update dedicato il prossimo 17 ottobre, quando Microsoft rilascerà ai consumatori la versione finale del sistema operativo. È stata un’ottima opportunità per apprendere l’impatto dei malware in Europa e in Italia.

È stato Aldo Fucelli-Pessot del Bò, Managing Director di Kaspersky Lab per l’Italia, ad aprire la conferenza: apprezzo molto che abbia sottolineato l’eccellenza del prodotto italiano citando la produzione “nostrana” delle scatole dei software, ma – sperando che non me ne voglia – eviterei di dilungarmi sulle novità del design dei contenitori che trovate negli scaffali dei negozi. Ne ho uno qui con me e confermo che sia gradevole, però dubito che a qualcuno interessi davvero. Perché ne parlo? Beh, è stato un argomento ricorrente.

Elucubrazioni sul design a parte, è comunque “curioso” che Kaspersky proponga ancora dei CD-ROM: lodevole che il prezzo di Anti-Virus 2014 e Internet Security 2014 sia identico — tanto in formato digitale scaricabile dal web, quanto col supporto ottico disponibile dai rivenditori. Stefano Ortolani, per il Global Research and Analysis Team (GReAT), ha offerto un’analisi dettagliata sulle infezioni da malware in Europa, notando che i Paesi più colpiti sono Grecia e Germania. Fortunatamente, l’Italia è in una posizione intermedia.

È difficile spiegare quali siano i fattori di rischio, ma siamo passati da un nuovo malware ogni ora del 1994 a 200.000 al giorno — che corrispondono a oltre una nuova minaccia al secondo. Le regioni del Centro-Nord registrano più attacchi del Sud, ma il numero delle Piccole e Medie Imprese (PMI) non incide granché: statistiche a parte, il punto è come proteggersi. Secondo me, Kaspersky ha introdotto in KAV e KIS 2014 degli strumenti molto validi che meritano d’essere approfonditi. Il primo riguarda la rimozione dei ransomware.

Sia Kasperky Anti-Virus (KAV), sia Internet Security (KIS) 2014 includono una nuova tecnologia anti-blocker: se il computer è stato bloccato da un malware, l’utente può utilizzare una combinazione di tasti pre-configurata che permette d’accedere al sistema operativo per rimuovere l’infezione. Riguardo ai targeted attacks – ovvero, agli «attacchi mirati» – l’azienda implementa ZETA Shield che analizza il sorgente dei documenti con un’euristica basata su tre fattori, quali il tipo e la variazione dei dati e il canale di ricezione.

Gianfranco Minucci, Technical Manager, ha spiegato che KIS 2014 migliorerà il Safe Money per proteggere le transazioni verso i negozi virtuali e includerà dei profili predefiniti per monitorare i bambini o gli adolescenti col Parental Control. Insieme alla modalità per le applicazioni attendibili – accessibili all’utente soltanto se certificate dai server di Kaspersky – queste funzioni sono escluse dal KAV: Morten Lehn ha, infine, elencato i prezzi che partono da 29,95€ per l’anti-virus oppure 49,95€ con la protezione completa.