Jolla, il nuovo concetto di smartphone ideato dagli ex dipendenti di Nokia che lavoravano a MeeGo, è arrivato ufficialmente in Italia: Sailfish OS – il sistema operativo – è stato presentato ieri, a Milano, da un entusiasta Stefano Mosconi che è co-fondatore e CTO della startup finlandese. Sappiamo dal mese d’agosto che il prezzo del dispositivo è fissato a 349€ cui è possibile aggiungere una fra le tre cover The Other Half a 29€ per personalizzarne l’esperienza. Una caratteristica del device, infatti, è data proprio da queste.

Lo smartphone in sé s’inserisce nella fascia media ed è proposto come un’alternativa ad Android – del quale supporta tutte le applicazioni – e iOS. Abbiamo già pubblicato le specifiche che includono un processore dual-core di Qualcomm a 1.4GHz, 1Gb di RAM, 16Gb di memoria interna espandibile via microSD, fotocamere posteriore con flash LED e anteriore rispettivamente da 8MP e 2MP. Lo schermo IPS è un Gorilla 2 Glass di Corning da 4.5″ qHD a 960×540 pixel… e supporta la rete 4G/LTE, oltre al Bluetooth 4.0 e al WiFi 802.11 b/g/n.

La particolarità dello smartphone, che da Nokia mutua anche le mappe di HERE, è nelle cover: grazie a Sailfish OS – una derivata open source di MeeGo – i produttori di terze parti possono sfruttare The Other Half per proporre un’esperienza diversa del dispositivo. Non soltanto degli sfondi aggiuntivi, ma soprattutto delle applicazioni dedicate e in prospettiva degli add-on come un secondo schermo. È un’innovazione sulla falsariga di Phonebloks che lascia ampi margini ai maker per la realizzazione d’accessori e supporti inediti.

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