Avete mai sentito parlare di Sailfish OS? È un sistema operativo che nasce dalle ceneri di Meego, ed essenzialmente di prepone lo scopo di portare nel panorama mobile un nuovo tipo di sistema operativo open source, dedicato agli smartphone (per così dire) non top di gamma. Una cosa interessante è che inizialmente l’OS sembrava dedicato alla nicchia dei vecchi smartphone Nokia armati di Meego, invece ultimamente se n’è chiacchierato parecchio come di un progetto nuovo.

Il succo della faccenda è che quindi Jolla, l’azienda che produce il codice di questo sistema operativo, ha appena diffuso un comunicato mostrando il primo terminale ad essere equipaggiato di Sailfish OS, che si chiamerà semplicemente “Jolla“. Lo sfornare un solo smartphone potrebbe essere una strategia vincente, unito al fatto che esattamente come Blackberry 10 anche Sailfish OS può eseguire applicazioni Android grazie alla Dalvik Virtual Machine integrata.

L’estetica dello smartphone è notevole, e il form factor è sicuramente innovativo rispetto ad altri concorrenti; l’hardware non è da meno, con un monitor da 4,5 pollici, 16GB di memoria interna, e una fotocamera posteriore da 8 Megapixel. A questo punto, rimane la sola domanda che mi lascia perplesso già da tempo: ha senso tutto questo? Con la presenza di un altro player di “basso” profilo sul mercato quale è Firefox OS, la competizione sulla fascia medio-bassa degli smartphone non rischia di trasformarsi una guerra tra poveri?