John McAfee, il creatore dell’omonimo anti-virus e dell’azienda che è stata assorbita da Intel, ha annunciato alla C2SV 2013 di San Jose l’intenzione di produrre un innovativo device che permetta agli utenti d’escludere ogni controllo da parte della National Security Agency (NSA) o altri organismi istituzionali. È DCENTRAL e i dettagli sul form factor non sono ancora stati divulgati: se gli Stati Uniti ne bloccheranno la distribuzione, McAfee lo venderà in qualunque altra parte del mondo. Il caso di Edward Snowden è pericoloso.

Non bisogna dimenticare che McAfee è un individuo molto particolare: arrestato per possesso di marijuana, è un ex alcolista ed è sospettato d’omicidio in Belize — dove risiedeva e finanziava l’imprenditoria locale. Maestro di yoga, ha subito il trauma del suicidio d’un padre alcolizzato. Non lo sottolineo per denigrarne l’immagine, ma perché ritengo sia importante capire cosa abbia portato McAfee a concepire un device come DCENTRAL. La “sobria” Germania è arrivata a sconsigliare l’utilizzo di Windows 8 per la stessa motivazione.

Io sono affascinato dalla figura di McAfee e penso che DCENTRAL possa essere un dispositivo intrigante: probabilmente, andrà connesso al proprio router. Debian – una popolare distribuzione di Linux – prevede degli strumenti simili ed è connessa a una fondazione chiamata Freedom Box che vorrebbe preservare le conversazioni online da qualunque intercettazione. Una soluzione paragonabile a Heml.is dai creatori di The Pirate Bay. Il problema è percepito, ma McAfee riuscirà a realizzare i propri propositi con DCENTRAL? Me lo auguro.