John Carmack, che creò Doom e molti altri videogiochi di successo come Quake, ha lasciato id Software – comunicandolo via Twitter: l’azienda che co-fondò con Adrian Carmack, John Romero e Tom All non ne condivide più gli obiettivi e, dopo un periodo di riflessione, il Tecnichal Director ha dato le dimissioni. La notizia ha subito scosso i videogiocatori e generato una polemica a colpi di tweet, tra i quali Carmack mette in dubbio la propria presenza alla prossima QuackeCon. Sembra persino essere a rischio lo sviluppo di Doom 4.

id Software non attraversa proprio il periodo migliore dalla fondazione, avvenuta nel 1991: l’abbandono di Carmack arriva a qualche settimana da quello di Tom Hollenshead – CEO della società da diciassette anni – ed evidenzia la crisi della compagnia. Sappiamo che Carmack ha assunto il ruolo di CTO (Chief Technology Officer) in Oculus VR, la startup che produce degli occhiali per la realtà virtuale destinati a ricevere la stessa attenzione che il programmatore diede a Wolfenstein 3D e agli altri titoli che l’hanno reso popolare.

Un dato significativo, quanto al settore dei videogame, è l’orientamento che lo accomuna a Gabe Newell: il CEO di Valve – che tradizionalmente è un “rivale” di Carmack, grazie ad Half Life – è altrettanto convinto del futuro con Linux e il wearable computing. La prossima Steam Dev Days in gennaio dovrebbe portare all’annuncio di nuovi dispositivi paragonabili a Oculus Rift, mentre id Software ha interrotto da tempo l’idillio con l’open source e non sembra affatto intenzionata a sviluppare delle soluzioni per la realtà virtuale.