Jobba, startup italiana nata a fine 2015 e operante nel settore della sharing economy (modello economico basato sulla condivisione di oggetti, servizi e competenze guadagnando denaro),  lancia oggi l’app per smartphone Android (in futuro arriverà anche su iOS).

Jobba è la prima app in Italia non limitata ad un singolo settore ed indirizzata al privato: tanto chi cerca che chi offre le proprie competenze sono persone che hanno tempo o capacità da poter mettere a frutto per ottenere un piccolo reddito o arrotondare lo stipendio. A differenza di altre app che gravitano nell’area della sharing economy, Jobba è una reale iniziativa di job sharing, di crowdsourcing orizzontale in cui ciascuno di noi e attorno a noi può diventare attore e protagonista.

COME FUNZIONA?
Chi desidera mettere a disposizione di altri le proprie capacità, il “jobber”, scarica gratuitamente l’app, crea un profilo e inserisce le proprie competenze scegliendo fra le attuali 36 categorie che coprono moltissimi settori: dall’arredo casa, al babysitting, dagli eventi, all’impiantistica, etc.

La grafica di Jobba è intuitiva e grazie alle tecnologie di geolocalizzazione oggi presenti in qualsiasi smartphone, in due soli click ogni utente iscritto potrà visualizzare sul proprio schermo la rosa di persone che hanno le capacità ricercate, scegliere la persona giusta ed iniziare una trattativa con lui o lei. A lavoro terminato il “jobber” riceve quanto stabilito tramite il sistema di pagamento sicuro di Jobba e la recensione di chi lo ha contattato. In tal modo l’esperienza di ricerca si fa sempre più trasparente, precisa e completa.

I numeri di Jobba sono interessanti. Circa 2000 iscritti in meno di 2 settimane, nonostante al momento non sia ancora possibile concludere la trattativa in quanto è in fase terminale l’analisi preliminare dei dati di utilizzo dell’app. Anche se non è ancora attiva la contrattazione, la crescita degli iscritti è costante. Gli iscritti si collegano in media ogni 2 giorni, effettuando ogni volta qualche attività ed il 95% di loro ha indicato di possedere più di una competenza.

Jobba vuole crescere in un’ottica internazionale: disponibile in tutta Italia, nel 3° semestre sbarcherà a Madrid, Londra, Parigi, in Germania (Monaco, Francoforte, Amburgo e Berlino), entro un anno sarà sul mercato brasiliano (Sao Paulo, Rio de Janeiro) e a seguire verrà lanciato negli USA.

Fabio La Manna, CEO di Jobba, spiega che “in un mercato che mostra di avere terreno fertile su cui lavorare, Jobba risponde con dinamiche nuove a bisogni reali presenti attorno a noi. Al di là della propria professione, o magari grazie ad essa, ognuno di noi possiede dei talenti e delle capacità, perché allora non rendere disponibile il proprio talento invece che le proprie cose? Crediamo che Jobba sia uno strumento innovativo in grado di rivoluzionare e facilitare l’offerta dei servizi alla persona, stimolando la nascita e la crescita di una micro imprenditoria distribuita attorno a noi, a partire dalla nostra città, dai nostri vicini di casa.”