Negli ultimi dieci giorni ho avuto il piacere di provare uno dei gadget tecnologici più interessanti degli ultimi mesi, l’Up di Jawbone. Il braccialetto intelligente aveva già attirato la mia attenzione parecchio tempo fa e creato in me grandissime aspettative, non deluse assolutamente dal prodotto, che sul campo si è confermato un vero e proprio gioiello. Un compagno di vita nonché un motivatore indossabile, così si può definire questo interessante gadget.

Il braccialetto è realizzato in TUP impermeabile antiallergico flessibile ed è piuttosto piacevole da indossare. UP è così strutturato: in una estremità troviamo un pulsante per selezionare le varie modalità e attivare le funzionalità del bracciale, dall’altra, coperto da un cappuccetto molto ben curato che sfoggia la scritta “Jawbone” incisa, un jack da 3.5mm per la sincronizzazione con lo smartphone. Il bracciale è molto leggero, tanto che dopo averlo indossato un paio di ore, ci sembrerà di non averlo addosso.

Le modalità di funzionamento di UP sono prevalentemente quattro: giorno, notte, allenamento e pisolino. Durante la prima, Up monitorerà in silenzio le nostre attività, conterà per noi i passi e, se impostato a dovere, tramite l’avviso anti-pigrizia ci avviserà che siamo fermi da troppo tempo. Con la modalità notte verrà monitorato il sonno, verrà calcolato il tempo di sonno effettivo e sarà possibile anche impostare una piacevole sveglia che si occuperà di svegliarci con una vibrazione nella miglior fase del sonno ad un orario da noi stabilito. La modalità allenamento, come intuibile dal nome, permette di porre maggior attenzione allo sforzo fisico e ai movimenti compiuti. La modalità pisolino è forse la mia preferita, una volta avviata, permette di fare una breve dormita dove Up ci sveglierà nella fase leggera del sonno in modo da essere realmente riposati.

Up funziona in coppia con l’apposita app “Up“, davvero bene fatta e disponibile gratuitamente su Android e iOS che permette di raccogliere, catalogare e analizzare le informazioni assimilate dal bracciale ma anche  di impostare l’orario di sveglia, il tempo dell’avviso anti-pigrizia e aggiungere manualmente i cibi assunti in giornata. Entrando più nello specifico sarà possibile tenere traccia di tutti i nostri progressi, dal sonno ai passi fatti, controllare o modificare gli obbiettivi giornalieri da rispettare e sbirciare le attività dei nostri amici tramite la funzionalità “squadra”. Up e relativa applicazione sono un binomio – quasi – inscindibile.

Tra gli altri pregi del prodotto ho potuto osservare:

  • sincronizzazione tramite jack da 3.5 mm e non bluetooth in quanto il bracciale non emette alcun tipo di onda elettromagnetica;
  • la durata della batteria, di circa dieci giorni;
  • la concezione wellness e non fitness, il dispositivo ti aiuta a conoscerti non ti dice che devi fare;
  • la qualità dell’app, veramente ben fatta e priva di bug;
  • interoperabilità con altre app come RunKeeper, MyFitnessPal, IFTTT, Lose It etc.

Contro:

  • a letto ho riscontrato un attrito con le lenzuola.

Dopo tutti i miei racconti e tecnicismi vari sono pronto a emettere una sentenza definitiva su questo prodotto: strepitoso. Mi ero messo sulle tracce di questo dispositivo da un po’, specie per quel che riguarda il sonno, trovando una soluzione ai miei problemi di sonno di cui vi ho parlato sul mio post su quanto dormire per essere produttivi. Un dispositivo che è riuscito a cambiare il mio modo di vivere. La sveglia e l’avviso anti-pigrizia sono due funzionalità che non riuscirò più ad abbandonare.