Javascript è partito un po’ in sordina, o meglio era osteggiato da molti programmatori che alla fine degli anni Novanta non riuscivano a capire la portata di questo linguaggio. Adesso la situazione sembra decisamente migliorata. Ogni volta che tentate di giocare online con un qualsiasi gioco, che vi colleghiate dal computer fisso o da un dispositivo mobile, dovete fare attenzione al fatto che un certo game non richieda l’uso di Javascript.

All’inizio della sua vita informativa, Javascript era considerato lento, pesante, limitato e conosciuto soltanto dagli amanti dlela programmazione tout court. Per molti è sempre stato uno strumento insufficiente a soddisfare le esigenze della rete, ma fondamentale per animare alcune pagine web.

Ad ogni modo nessuno ha mai pensato di inserirlo, almeno all’inizio, tra i “veri” linguaggi di programmazione. A distanza di 15 anni dal suo esordio la situazione sembra cambiata.

Non solo perché adesso Javascript è ovunque ma anche perchè sta minando alla base la solidità di altri “lettori”. Cerchiamo di capire questo passaggio: Javascript lo troviamo sui siti web, nelle applicazi0ni mobile, piazzato anche nel codice HTML5. Accade perché permette di creare pagine dinamiche e giochi completi, oltre che rendere usabili alcuni lettori video.

Tutte caratteristiche che lo fanno intravedere come il successore di Flash cui poco a poco si sta sostituendo.