Amazon ha appena annunciato uno strumento dedicato agli sviluppatori che avessero la necessità d’interagire coi servizi di AWS, senza utilizzare dei linguaggi lato-server. Il nuovo SDK – che è stato scritto ed è orientato a JavaScript – è open source e implementa tutte le ultime funzionalità integrate nella piattaforma. Inoltre, supporta i principali framework e le librerie del linguaggio: jQuery, ad esempio, che distribuisce in Content Delivery Network (CDN) ad assicurare la massima rapidità del download da parte degli utenti.

Quali sono le feature di AWS SDK per JavaScript? Installabile inserendo un semplice script sulle pagine web oppure via NPM in Node.js, propone l’accesso ad Amazon S3 per memorizzare o recuperare gli oggetti e soprattutto a SQS e SNS che gestiscono le notifiche push su iOS oppure Android — il salvataggio delle informazioni strutturate è affidato a DynamoDB, un database non relazionale. Una possibilità interessante del nuovo SDK riguarda l’autenticazione coi social network di Facebook o Google usando Web Identity Federation (WIF).

È evidente che Amazon intenda investire sulle applicazioni web, ampliando la propria offerta di servizi dedicati a JavaScript: ripeto allo sfinimento che diventerà quanto prima il linguaggio di programmazione più utilizzato e quest’operazione lo conferma. Un requisito imprescindibile è l’utilizzo della piattaforma di AWS – senza la quale il SDK risulterebbe del tutto inutile – che ospita numerosi siti e app. Considerando la popolarità dell’ecosistema, molti sviluppatori potranno avvantaggiarsi delle novità tuttora sperimentali.