A poche settimane dal rilascio di iOS 9 sono già disponibili i jailbreak Cydia e Pangu. Entrambi permettono di sbloccare il proprio dispositivo iOS per installare applicazioni non autorizzate ed introdurre altre funzionalità non presenti in modo nativo. Se da un lato Apple ha sempre cercato di contrastare il fenomeno jailbreak, dall’altro gli sviluppatori hanno lavorato a lungo per trovare exploit da poter sfruttare.

Jailbreak iOS 9: Cydia

Cydia è uno dei più popolari programmi che permettono di effettuare il jailbreak del proprio dispositivo iOS. Con l’ultimo aggiornamento di Cydia Installer e Cydia Substrate è stato introdotto il supporto ad iOS 9 e al jailbreak di Pangu.

Rispetto al passato, Cydia è già pronto a supportare il nuovo jailbreak e iOS 9, senza la necessità di apportare ulteriori migliorie in futuro. In particolare, Saurik ha comunicato di aver lavorato a lungo per ottimizzare il nuovo Cydia Substrate e supportare il jailbreak di Pangu per iOS 9. Anche Cydia Installer è stato ottimizzato per offrire la compatibilità immediata con il nuovo iOS 9.

Jailbreak iOS 9: Pangu

Il team cinese Pangu, a soli quattro mesi di distanza dal rilascio di iOS 9 agli sviluppatori, ha rilasciato un pacchetto software Windows che permette di realizzare un jailbreak untethered per tutti gli iPhone dotati di sistema operativo iOS 9.0–9.0.2. Per il momento quest’ultimo jailbreak risulta non essere perfetto ed alcuni utenti hanno sottolineato la presenza di alcuni bug nella funzionalità PreferenceLoader e non solo.

Ricordiamo, tuttavia, che effettuare il jailbreak del proprio dispositivo iOS espone quest’ultimo a molteplici rischi. Non a caso, un jailbreak non è mai sicuro e la procedura rendere il sistema operativo meno stabile. Con l’introduzione di molteplici nuove funzionalità da parte di Apple, per alcuni utenti il jailbreak sembra non avere più alcun senso.