Questa mattina ho potuto dare uno sguardo a iWork per iCloud, forse la più interessante novità presentata da Apple al WWDC 2013. Si tratta ancora di un prodotto in beta quindi ogni giudizio è prematuro. Ho fatto una prova su Firefox 22 (che come vi ho raccontato stamane è ora meglio di Chrome), nonostante Apple suggerisca di utilizzarlo in Safari per avere una migliore resa. Il fatto è che se sono su Safari probabilmente sono su Mac e allora non ho bisogno di usare Pages, Numbers e Keynote all’interno del browser.

Be’ certo, per chi non ha acquistato i programmi per Mac questa potrebbe essere un’alternativa, ma se ne fate un uso costante immagino li abbiate comprati.

Tutte e tre le app sono programmi completi, anche se manca ancora la possibilità di impostare una lingua diversa dall’inglese. Rispetto alla versione per desktop inoltre non ci sono alcune funzioni avanzate. È comunque possibile creare ed editare documenti, eventualmente caricandoli tramite drag&drop (anche file Office). Tutto è piuttosto fluido, anche se c’è una certa latenza fra quando i comandi vengono digitati ed eseguiti. Per questo se devi scrivere velocemente un testo fai fatica a usare questo tipo di prodotto. D’altra parte, per scrivere praticamente ogni cosa oramai mi affido a ByWord. In ogni caso, per piccole correzioni a documenti già creati è fenomenale.

Per essere una prima beta si tratta di un prodotto già molto avanti rispetto per esempio a iOS 7, la cui beta non è decisamente utilizzabile, come vi ho raccontato nella mia recensione del nuovo iOS.

Per provarlo anche voi non dovete fare altro che registravi come sviluppatori sul sito di Apple, semplicemente iscrivendovi con il vostro Apple ID. L’operazione è gratuita, ma se volete avere accesso ai software più interessanti, come iOS7, in quel caso dovete pagare. Intanto però potete godervi il nuovo iWord in iCloud.