Il mercato degli smartwatch, e più in generale il panorama hi-tech, lo attendono con trepidazione, e lui che fa? Beh, come una ragazza al primo appuntamento, si fa aspettare, perché si sa, l’attesa aumenta il desiderio. Di chi stiamo parlando dovrebbe essere ormai abbastanza intuibile: si tratta di iWatch, lo smartwatch di Apple, colui che stando alle attese ed ai piccoli nuovi dettagli che emergono periodicamente, dovrebbe e potrebbe rivoluzionare il panorama dei dispositivi indossabili.

Le potenzialità, il prossimo nonché primo smartwatch di Cupertino, le ha tutte, specialmente se pensiamo a tutto ciò che è stato presentato al WWDC 2014 da Apple e ricollegabile ad iWatch, esempio di cui sono le funzionalità Health ed HealthKit, che verranno introdotte con iOS 8 (in gallery l’OS in funzione su iPhone 5s e iPad Mini).

Tante sono state le date associate all’uscita dello smartwatch, ma poi sono state diverse volte fatte scalare, da metà settembre a metà ottobre, sino ad arrivare come riporta oggi MacRumors, a novembre. Sarebbe proprio questo a quanto pare il mese destinato all’inizio della produzione di massa per iWatch, e quindi anche a vederne la comparsa sul mercato. Stando al report, i ritardi sarebbero da attribuire ad un’imprevista difficoltà nello sviluppo del sistema operativo dello smarwatch, molto più impegnativo che per gli altri prodotti Apple.

iWatch sarà (spero) un prodotto rivoluzionario, che porterà ad una grossa svolta all’interno del panorama smartwatch, proprio come accadde con iPhone.  Tutto ciò con la speranza che per vederlo finalmente in circolazione sul mercato non sia necessario attendere addirittura l’anno nuovo, a causa di ritardi nella produzione.

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photo credit: zumtobel design via photopin cc