L’Italia è piena di talenti anche nel settore tecnologico, spesso però si tratta di cervelli in fuga o di cervelli che per esprimersi anche in Italia hanno dovuto prima trovare spazio all’estero. La storia di oggi è legata ad Andrea Lorini che è l’inventore di iWanado.

Cos’è iWanado? Una “specie” di social network, animato in sé dalla stessa idea di Pinterest: riunire le persone in base alla passione per qualcosa, svincolandosi quindi dalla presenza in un territorio. Facciamo un esempio.

iWanado è un’applicazione che al momento funziona soltanto per gli iPhone. Ogni iscritto può realizzare la sua mappa e su questa mettere una serie di post-it indicando quello che gli piacerebbe fare, creare un evento per dirla alla Facebook.

Creato l’evento, è importante indicare cosa si vuole fare, a che ora e dove. A quel punto gli amici possono iscriversi all’evento e fare compagnia all’interessato. Un modo utile anche per chi cerca un compagno con cui giocare a tennis la domenica o con cui andare a teatro il sabato.

L’inventore è un 29enne italiano, Andrea Lorini, aiutato nell’impresa da Marco Testoni alla grafica e da Luca Fregoso e Simone Antonelli per lo sviluppo. Lorini, invece di frequentare un master, è andato a cercare fortuna in America.

In breve tempo da stagista è diventato marketing coordinator in una start-up e da lì è partito il successo.