Ieri sera è stato rilasciato iTunes 11. Apple aveva promesso di sorprenderci con una grafica minimalista e mirabolante e devo dire che, pur essendo l’intervento riuscito piuttosto bene, non è che si tratti di una vera e propria rivoluzione. A ben vedere però si scopre come questo sia forse l’ultimo dei prodotti in cui è impressa la mano di Steve Jobs.

Come avevamo anticipato ieri, fra le caratteristiche di iTunes 11 la più importante è sicuramente la stretta integrazione con iCloud che consente lo streaming dei prodotti audio e video acquistati da Apple senza doverli riscaricare. Non è qui però che l’intervento del buon Steve si fa notare.

Uno dei motivi che portò Jobs a realizzare prima l’iPod e poi iTunes fu proprio il fatto che non c’erano un prodotto e un software per la gestione della musica che fosse semplice da usare e focalizzato sui reali interessi dell’utente: ascoltare musica in primis, organizzarla poi. iTunes 11 fa questo e lo fa per la musica come per podcast, film e tv show.

Là dove Steve rivive è nel redesign delle funzionalità dell’applicazione. In iTunes 11 non c’è più nulla, resta solo quello che serve. Ora c’è una schermata per ogni sezione: musica, film, show tv, podcast, iTunes U, libri e app. In quella dedicata alla musica poi ogni album o artista selezionato viene messo al centro e tutto il resto finisce con il girargli attorno, a partire dai menu per aggiungere album o canzoni alla riproduzione, che appaiono solo quando passiamo con il mouse sul titolo. Ovunque ci troviamo inoltre è sempre disponibile la playlist che abbiamo selezionato e possiamo saltare da un brano all’altro.

Anche per passare dalla propria libreria multimediale all’iTunes Store basta cliccare su un bottone. E se decidiamo di vedere il nostro account, finalmente è tutto lì in maniera semplice.

Peccato solo che le schermate di playlist e radio siano state trascurate. E che non si possa condividere su Twitter o Facebook la canzone che stiamo ascoltando, come si vociferava che sarebbe stato possibile dopo l’eliminazione di Ping.