È stato presentato un nuovo rapporto Istat che dimostra come gli italiani pur rispondendo ai sondaggi che amano la tecnologia, sono solo 22esimi nella classifica dei paesi del mondo in quanto a connessioni. Il rapporto Istat “Cittadini e nuove tecnologie” parla chiaro: in Europa le famiglie che hanno al loro interno un componente tra i 16 e i 74 anni che hanno internet in casa sono il 73 per cento. Una media dalla quale il nostro paese si discosta in modo preoccupante, visto che la percentuale italiana è ferma al 62 per cento.

Questo dato inchioda l’Italia al ventiduesimo posto nella graduatoria internazionale. Il suo score è uguale a quello della Lituania.

Il nostro istituto di statistica spiega inoltre che nel 2005, anno dell’ultima rilevazione sistematica del popolo di internettiani, le donne erano il 26,9 per cento degli internauti. Questa percentuale è salita al 46,7 per cento nel 2011.

È cresciuta anche la quota di uomini che si divertono su internet: nel 2005 erano il 37,1 per cento, adesso sono il 56,6 per cento.

Se poi si prende in considerazione anche la variabile età, allora si scopre che le donne sono più navigatrici degli uomini nella fascia d’età che va dagli 11 ai 19 anni.

Riguardo alle attività, in genere, internet è usato per spedire/ricevere email e per cercare informazioni su servizi e prodotti.