La voglia di crescere, di poter guardare sempre tutti con la testa alta, di poter dire io amo il mio paese. Nella settimana che ha visto, nel giro di poche ore, una Milano che prima ha avuto l’onere e l’onore di poter aprire l’Esposizione Universale e poi venire distrutta dai black bloc, c’è anche chi ha voluto inneggiare al Bel Paese.

Un’Italia che vola, che piace e convince. Un paese che si emoziona, come la sera dell’1 maggio quando, al Teatro La Scala, è andata in scena una prima speciale della Turandot di Giacomo Puccini, condita da 11 minuti di intensi applausi.

In questo quadro di grande orgoglio nazionale, dunque, si è inserita la bellissima iniziativa portata avanti da Fastweb che ha chiesto a tutti di alzare gli occhi al cielo e guardare il mondo da un punto di vista diverso. Diverso ma originale: il tutto, ovviamente, con una base solida e quanto mai coinvolgente dal punto di vista Social. L’operazione #italiachevola ha voluto celebrare lo spirito dell’Italia che guarda avanti, anzi in alto. Il primo maggio, giorno in cui Milano è stata al centro del mondo, gli occhi di chi era in città hanno guardato in alto per ammirare lo spettacolo delle Frecce Tricolori, simbolo del Paese e testimonial di Fastweb.

L’#ItaliaCheVola è stata filmata da cento palloni gialli che, rilasciati in cielo, hanno filmato storie di persone che ogni giorno sanno volare. Con le ali o con la fantasia o semplicemente alzando gli occhi al cielo.

E quindi, spazio alla creatività e sfogo alle idee, con migliaia di foto, video e tweet che, fedeli all’hashtag ufficiale della manifestazione, ha fatto diventare #italiachevola un trend topic. L’operazione vera e propria partirà il 12 maggio prossimo e Fastweb chiede a tutti coloro che vorranno elogiare ancora una volta il proprio paese di collegarsi al sito italiachevola.it e caricare il proprio contributo per far parte di un documentario scritto e girato dagli utenti stessi. Una storia simbolo di un’Italia che non smette mai di volare.