Un italiano ha inventato il telefono e forse è per questo che la passione per la telefonia fa parte del DNA degli italiani, i quali, nel comparto tecnologico, non lasciano spazio a nulla che non sia uno smartphone. Gli ultimi dati. 

Sulla tecnologia gli italiani hanno le idee chiare: il futuro è nei dispositivi mobili, quelli che ti consentono di telefonare ma soprattutto di navigare in Internet. In effetti il trend negativo del settore hi-tech, è iniziato già l’anno scorso.

L’unico comparto rimasto a galla nonostante la crisi è quello telefonico. Il primo trimestre del 2012, tra l’altro, ha confermato le tendenze già registrate alla fine del 2012: solo la telefonia mobile tiene alla crisi e cresce del 7,3%.

Poi se si analizza questo dato si scopre che tutte le aspettative sono nelle mani degli smartphone, visto che le vendite dei cellulari classici con offerte e promozioni non sono più sufficienti a catturare l’attenzione dei consumatori esigenti.

Tanto per dare qualche altro numero, ricordiamo che il giro d’affari legato alla telefonia mobile supera i 4 miliardi di euro nonostante il calo dell’11,7 per cento. Una battuta d’arresto anche più consistente l’ha avuta l’elettronica di consumo le cui vendite sono scese addirittura del 25,1%.

Un calo che è stato tra l’altro limitato nei danni dalla rincorsa all’ultimo decoder.