Anche on line si paga l’affitto. E a volte è così caro che può diventare insopportabile. È per questo motivo che a distanza di poco più di un anno The iPhoneographer’s Network è stato costretto a chiudere. Come ha spiegato il co-fondatore Glyn Evans, Ning, la piattaforma su cui era appoggiato il network, ha deciso di triplicare i costi di “affitto” al punto da renderlo insostenibile.

Su TiPN in questi mesi si sono aggregati alcuni fra i migliori iPhoneographer e diversi sviluppatori che hanno sfruttato la piattaforma per interagire con i propri utenti. Il fatto che chiuda è davvero un peccato. Probabilmente l’unica traccia che ne rimarrà sarà il gruppo su Flickr, al quale sono iscritti al momento 565 persone. Inutile dire che questo è (era quasi) un posto da frequentare per tutti gli amanti dell’iPhoneography.

Non ho idea di quanti siano gli utenti del network, ma visto che la richiesta di Ning è di 570 euro all’anno, credo che se versassimo un euro a testa potremmo creare un social network crowdfunded e davvero user oriented, un po’ come App.net, evitando così di finire nella trappola delle app gratuite.

Provo a lanciare la cosa su Twitter con l’hashtag #Idpay4TiPN. So che in pochi raccoglieranno la cosa, ma perché non tentare?

UPDATE: la mia iniziativa ha già raccolto il sostegno di Mike Hardacker, sviluppatore di app come 6×6, 645 PRO e Pureshot.