iPhone X, ma anche i nuovi iPhone 8 e iPhone 8 Plus, adottano il nuovo processore proprietario A11 Bionic a sei core. Un processore davvero potente che ha già distrutto la concorrenza in ambito mobile. Chi pensava che lo Snapdragon 835 fosse il massimo ha dovuto ricredersi perché il processore A11 Bionic raggiunge vette ancora più alte per un dispositivo mobile.

Le prestazioni sono così elevate da riuscire, addirittura, a fare concorrenza con quelle di un MacBook Pro, un computer vero e proprio. I test di Geekbench 4 parlano, infatti, molto chiaro, perché il processore A11 dei nuovi iPhone X e iPhone 8 sfiora i risultati di un MacBook Pro di fine 2017. In realtà, il processore dell’iPhone X fa peggio del MacBook Pro solo nel test “single core”, perché nel test “multi-core” vince largamente.

Il processore A11 Bionic, infatti, ottiene un punteggio su Geekbench 4 di 4141 in single-core e 10438 in multi-core. I MacBook Pro di Apple confrontanti, ottengono 4321/9183 (2.3GHz) e 4227/8955 (3.1GHz).

Trattasi di una dimostrazione di pura potenza che mette in luce il grado di evoluzione che hanno raggiunto i processori per i dispositivi mobile. Processori che, oggi, potrebbero tranquillamente equipaggiare anche computer veri e propri offrendo prestazioni pari a quelle dei processori tradizionali realizzati da Intel e AMD.

Non per nulla, Microsoft sta lavorando con i suoi partner per lanciare i primi PC Windows 10 basati su processori ARM.