Apple era sicura di rivoluzionare nuovamente il mercato della telefonia mobile con il nuovo iPhone X. Secondo gli analisti di KGI Securities, la sola True Depth Camera, quella che sovrintende al funzionamento del Face ID, è avanti rispetto alla concorrenza di 2.5 anni. Questo significa, secondo gli analisti, che per colmare il divario, i maggiori competitors impiegheranno oltre due anni. Vista la velocità con cui evolvono i dispositivi mobile, trattasi di un lasso di tempo davvero enorme che potrebbe giocare tutto a vantaggio di Cupertino e delle vendite non solo dell’iPhone X ma anche dei futuro modelli della mela morsicata che adotteranno questo sistema.

Sempre secondo KGI Securities, proprio il sistema del Face ID sta rallentando al produzione del nuovo iPhone X, tuttavia, Apple dovrebbe presto riuscire a superare l’ostacolo ed a portare a regime la produzione. L’iPhone X dovrebbe consentire a Cupertino di vivere di rendita per un bel po’ visto che i maggiori competiros dovranno scontrarsi con i medesimi problemi che sta vivendo ora la mela morsicata.

Tutti i modelli di smartphone che offrono soluzioni similari, infatti, integrano un sistema di riconoscimento facciale inaffidabile e molto meno preciso. La strada da colmare, per Samsung ed altri noti brand del panorama mobile, è dunque molto lunga ed irta di ostacoli.

Grazie a questo vantaggio tecnologico, l’iPhone X potrebbe rappresentare un vero e proprio record di vendite per Apple, nonostante il suo altissimo costo.