Il nuovo iPhone X di Apple ha, sicuramente, calamitato l’attenzione dei fan del brand che non vedono l’ora che Cupertino, il 27 ottobre, apra i preordini del nuovo smartphone. Tuttavia, in questi giorni un’altra questione tiene con il fiato sospeso gli stessi utenti e cioè le disponibilità degli iPhone X su cui Apple potrà contare. Recenti report avevano, infatti, messo in luce una certa difficoltà produttiva con la conseguente scarsa disponibilità che si avrebbe avuto al momento del lancio commerciale ufficiale fissato per il 3 novembre.

Adesso, un nuovo report di Digitimes prova a mettere un po’ di ordine alla vicenda, confermando, comunque, che la produzione dell’iPhone X non è, ancora, entrata a regime. Il report evidenzia che Apple avrebbe chiesto ai suoi fornitori di limitare l’invio della componentistica necessaria per la produzione del nuovo melafonino. Si tratterebbe del 40% delle quantità inizialmente preventivate.

Nonostante la richiesta di Apple alcuni fornitori sarebbero, comunque, obbligati ad accelerare la produzione per raggiungere la soglia del 40% richiesta della società. Questo perché la produzione delle componentistiche, in alcuni casi, procederebbe a rilento. Da capire il perché Apple abbia deciso di “frenare” i suoi fornitori. Potrebbe essere una strategia di marketing o semplicemente una mossa per capire quanto successo avranno i muovi iPhone 8 e iPhone 8 Plus e se davvero gli ordinativi dell’iPhone X saranno così alti come qualcuno profetizza.

Non è la prima volta, comunque, che Apple adotta una strategia simile. Tuttavia in questo caso c’è da mettere in conto anche la difficoltà di produzione dell’iPhone X. La sensazione, dunque, è che le prime scorte del nuovo melafonino andranno esaurite in pochi secondi dopo il via dei preordini ufficiali.