Scegliere un nuovo telefono è una decisione molto complicata, non religiosa come ci ha spiegato Federico Moretti ma una questione di esigenze.  I telefoni più in voga in questo momento sono sicuramente iPhone 5C/iPhone 5S e la famiglia di terminali Samsung Galaxy. Io per una volta ho deciso di andare controcorrente e pur utilizzando un iPhone 5 come secondo terminale, voglio parlarvi perché scegliere un dispositivo Nokia Lumia.

Il mio consiglio arriva da uno che “predica bene ma razzola male”, possiedo un Nokia Lumia 1020 come primo terminale ma utilizzo un Macbook Air 13″ per la mia attività di blogger e piccolo sviluppatore. Ho deciso di optare per Windows Phone 8 per pura curiosità, poi ne sono rimasto affascinato.

I pro di Windows Phone 8 sono tanti: ottimo ecosistema coi servizi Microsoft, un sistema operativo perfettamente ottimizzato su ogni device su cui viene montato, dispositivi per ogni fascia di utenza e prezzo e una nuova visione di un OS più ampia che propone la stessa interfaccia grafica su desktop, tablet e smartphone. Assieme ai pregi del sistema operativo in sé, i dispositivi Nokia Lumia godono di alcune app esclusive che rendono la piattaforma più interessante ma non solo, questi particolari device possiedono fantastiche capacità fotografiche ottime per scattare foto da condividere sui social.

Uno dei difetti più sbandierati, erroneamente, sulla rete è la mancanza di app, vediamo di analizzare nel dettaglio la situazione. Pensandoci su e non ragionando per stereotipi o per sentito dire, i terminali Windows Phone 8 possiedono tutte le app di base, più popolari, quelle fondamentali come Facebook, Twitter, Facebook Messenger, WhatsApp, Vine, Viber, Evernote, Instagram, Spotify, Shazam, YouTube, Telegram etc. Mentre a mancare sono le app in più, i surplus, che all’utente medio non necessita. Piano piano anche queste arriveranno, essendo Widnows Phone 8 un OS giovane presentato a Novembre del 2012. Tempo al tempo,  i più assidui conoscitori di sistemi operativi mobile ricorderanno una situazione analoga nei primo periodo di apparizione sul mercato di Android.

Windows Phone 8 riesce nonostante non siano presenti tutte le app possibili ed immaginabili ad essere il mio sistema operativo principale per smartphone, a colmare questa lacuna ci pensano gli sviluppatori indipendenti un vero e proprio punto di forza della piattaforma. Sullo store infatti sono presenti delle ottime app alternative a quelle ufficiali non ancora rilasciate: Pouch per sopperire alla mancanza di Pocket, Stack per sostituire l’app ufficiale di Buffer, 6tag per avere un client Instagram completo, Nextgen Reader per non sentire la mancanza di di Pulse, Phonly per rimpiazzare Feedly e Cloud-Six per accedere ai file salvati su Dropbox.

Punto a favore e feature da valutare, specie se si è utenti Windows è la presenza della suite in versione mobile di Office. La suite per l’ufficio di Microsoft è la migliore sul mercato e la possibilità di lavorare, magari su file hostati su OneDrive, mi risulta essere molto funzionale. Io uso spesso la versione web based e avere tutti i file accessibili, in maniera nativa sullo smartphone è una comodità non da poco.

Chiudiamo in bellezza con un tema bollente: gli aggiornamenti. Su Android, al di fuori dei terminali Nexus è praticamente un’utopia immaginare di avere un aggiornamento tempestivo o meglio, che un dispositivo con oltre 18 mesi di vita venga aggiornato all’ultima versione del sistema operativo. Un trend molto diffuso tra i vari produttori che non aggiornano determinati terminali per invogliare — in maniera errata — i consumatori a cambiare smartphone. Invece in materia Windows Phone 8, il nuovo aggiornamento Windows Phone 8.1 sarà disponibile per tutti i device che montano la precedente versione dell’OS senza alcuna discriminazione. Un fattore da non sottovalutare in vista dell’acquisto di uno smartphone.