I napoletani si sono, in queste ore, particolarmente arrabbiati con l’iPhone accusandolo quasi di “razzismo“. Può sembrare un fatto incredibile, eppure è verissimo. La “denuncia” arriva da Radio Kiss Kiss di Napoli che scoperto come digitando sul melafonino la parola “Vesuvio” i suggerimenti successivi sono “lavali“, “col“, “fuoco“. L’algoritmo della tastiera predittiva dell’iPhone è scivolato probabilmente su di una buccia di una banana ma tanto è bastato per sollevare un caso che ha fatto arrabbiare non poco i napoletani fieri, giustamente, delle loro origini. Quello che sottolinea Radio Kiss Kiss Napoli è che i suggerimenti alla parola Vesuvio non fanno riferimento al vulcano di Napoli ma sommati appaiono una sorta di insulto bello e buono.

La radio ha poi condiviso la scoperta su Twitter con l’hashtag #AppleVesuvio per denunciare l’errore di Apple. Ma tanto è bastato per scatenare un mare di polemiche che hanno portato questo hashtag tra i maggiori trending topic italiani del social network.

Le polemiche e le accuse non si sono certo sprecate con molti utenti che si sono scagliati apertamente contro Cupertino. Tuttavia appare molto chiaro che la mela morsicata non avesse nessuna intenzione di offendere i napoletani. La tastiera predittiva dell’iPhone impara le abitudini delle persone attraverso uno speciale algoritmo. Dunque, errori ci possono stare. Ovviamente, la casualità ha voluto che in questo caso la somma di alcuni suggerimenti portasse ad un’offesa, ma chiaramente è un fatto non voluto.

Con un po’ di pazienza, infatti, è possibile insegnare alla tastiera dell’iPhone a suggerire le parole giuste ed ad evitare che il suggerimento alla parola Vesuvio possa portare a questa situazione. Qualcuno l’ha, fortunatamente, capito ed infatti sui social network altri utenti hanno semplicemente ironizzato in maniera innocente sull’accaduto.

Da vedere se Apple, in un futuro aggiornamento, modificherà l’algoritmo della tastiera per evitare il ripetersi di questo incidente di percorso e per tranquillizzare i napoletani.