Vi hanno regalato un iPhone, iPod Touch o iPad per Natale e avete qualche difficoltà? Allora vi abbiamo pensato negli scorsi giorni quando abbiamo deciso di scrivere questo post.

Detto che con i tasti fisici ve la siete cavati da soli, passiamo ad alcune impostazioni non proprio ovvie. Come per esempio togliere la vibrazione quando è attiva la suoneria: togliete la spunta a Setting–>Sounds–>Vibrate on ring, la prima delle due opzioni che trovate, mentre l’altra è la vibrazione quando viene attivato il profilo silenzioso. Già che siete qui questo è il menu per gestire tutti i suoni del telefono. In fondo a questa pagina potete togliere il suono ai tasti e all’accensione/spegnimento dello schermo.

Tornate nelle impostazioni. Spegnete il Bluetooh che consuma solo batteria. Sull’iPhone lo userete davvero poco. Altri consigli su come risparmiare la batteria ve li abbiamo già dati in un precedente post.

Se avete un piano tariffario che vi permette di usare l’iPhone per fare tethering, cercate l’opzione Personal Hotspot nel menu General–>Cellular. Dopo averla attivata la prima volta l’avrete a disposizione nel menu delle impostazioni. Se anche non vi interessa, andateci comunque in questa pagina per togliere la spunta a Data Roaming onde evitare di farvi spennare navigando in Internet con un gestore diverso dal vostro.

Può capitare alle volte che non vi prenda il telefono. Andate in Setting–>Carrier e togliete la spunta ad Automatic così da vedere tutti i network disponibili. Sceglietene uno, ma ricordatevi di riattivare Automatic quando tornate sotto la copertura del vostro operatore.

Do Not Disturb è una cosa utilissima. Peccato che le impostazioni non si trovino. Anzi sì: sono all’interno del menu Notification: qui potete decidere in quale orario della giornata non volete ricevere notifiche. Attenzione: tutte le telefonate verranno bloccate, tranne ovviamente quelle del gruppo che avrete autorizzato. Potete anche scegliere se accettare di ricevere telefonate da chi prova a chiamarvi più volte in pochi minuti. Sempre nel menu Notification potete scegliere quali app volete vedere nelle notifiche e in che ordine: basta premere edit per ordinarle. Cliccando sulla singola app potete impostare il modo di notifica, se volete notifiche anche quando il telefono è lockato, se volete sentire un suono per ogni notifica etc. È cliccando qui alla voce Messages che potete, togliendo la spunta a Repeat Alert, evitare di ricevere due volte la notifica dei messaggi. Già che ci siete, per attivare gli iMessage dovete invece tornare al menu Setting–>Messages.

Nella sezione Privacy inizialmente troverete poco o nulla. Ogni volta che usate un’app vi chiederà di accedere ad alcune vostre informazioni. Ogni tanto tornate qui e controllate chi accede a cosa. Per esempio quali app accedo al vostro account Twitter o Facebook. Questi li potete impostare sempre nelle impostazioni così da non pensarci più.

Per avere la percentuale di batteria residua spuntate la voce in Setting–>Usage–>Battery Percentage

Sempre in Setting–>General trovate la voce Siri. Qui potete attivare o disattivare l’assistente vocale, dire a Siri chi siete e scegliere fra varie opzioni.

Per inserire un codice di sblocco al vostro dispositivo dovete attivare la funzione Setting–>General–>Passcode lock: qui potete scegliere di usare un codice a quattro cifre o una password più lunga e impostare dopo quanto tempo il telefono può essere aperto solo con questa password.

Sempre in General potete attivare più lingue per la tastiera alla voce General–>Keyboard–>Keyboard. Per attivare gli emoticons aggiungete Emoji.

A questo punto ve la potete cavare da soli per agli altri settaggi. Consiglio un passaggio da Setting–>Safari perché il browser sarà una delle cose che userete di più. Qui potete attivare l’AutoFill con i vostri dati, password e nomi per non dover stare sempre a scriverli, private browsing, e scegliere di aprire i link in background.

Allo stesso modo, una volta riempito il device di applicazioni, tornate in Setting–>General per gestire le impostazioni di ogni singola app. Per esempio per aggiungere il copyright alle vostre foto.

A questo punto procedete a installare le dieci app che dovete assolutamente avere, alle quali però si sono nel frattempo aggiunte Google Maps, Flickr per iPhone e Gmail per iOS.