AML (Advanced Mobile Location) è una tecnologia salvavita che permette di localizzare chi sta chiamando i numeri di emergenza. Trattasi di una tecnologia importante perchè permette di localizzare rapidamente le persone che stanno chiamando il numero unico per le emergenze 112. Dal 2016 questa tecnologia è compatibile con tutti gli smartphone Android, ma sull’iPhone non è stata ancora implementata in quanto, nonostante tutte le pressini del caso, Apple non ha ancora deciso di volerlo fare.

Non è chiaro il perchè Cupertino non abbia ancora voluto abbracciare questa tecnologia, ma una possibile motivazione potrebbe risiedere nella volontà della mela morsicata di voler proteggere a tutte i costi la privacy degli utenti, uno dei massimi obiettivi, da un po’ di tempo, della società americana.

L’EENA (Associazione Europea per il numero unico) ha riconosciuto che i prodotti Apple abbiano fatto passi in avanti molto importanti sul fronte della sicurezza delle persone, ma ciò non toglie che l’implementazione della tecnologia AML consentirebbe di migliorare ulteriormente la sicurezza degli utenti in caso di necessità. AML, infatti, permette di avere subito disponibili i dati della posizione degli utenti, senza che questi debbano utilizzare app o sistemi particolari.

Questa situazione di disparità, inoltre, va a favore la sicurezza degli utenti Android a discapito di quelle delle persone che adottano un iPhone. Per alcuni membri del Parlamento Europeo, è importante che la tecnologia sia disponibile per tutti.

AML, si ricorda, offre un’affidabilità molto elevata individuando la posizione dell’utente con un errore massimo di 30 metri.