Apple ha registrato un nuovo brevetto che descrive vari metodi per rendere impermeabile l’iPhone. Quest’ultima potrebbe essere implementata, in futuro, su tutti i dispositivi di Apple, dal momento che riguarda una metodologia per proteggere determinate componenti interni, come la scheda madre, attraverso un rivestimento appositamente sviluppo.

Apple punta a rivoluzionare i dispositivi elettronici grazie a un nuovo brevetto. Con molta probabilità, il processo produttivo con il quale verrà realizzato il rivestimento non sarà simile a quello di Liquipel e altre aziende, che lavorano in questo ambito da vari anni. Sembra, infatti, che l’azienda di Cupertino voglia applicare un rivestimento spesso tra 1–10 micron, su alcune delle più importanti componenti elettroniche di iPhone e non solo. L’obiettivo, oltre a rendere i dispositivi resistenti all’acqua, è quello di aumentare anche la durata dell’hardware.

Il brevetto di Apple potrebbe essere, infatti, applicato non solo ad iPhone e iPad, ma anche a tutta la gamma di computer portatili MacBook. Infatti, rispetto alle metodologie tradizionali per rendere impermeabili i dispositivi, Apple desidera proteggere l’hardware in sé applicando anche una protezione per le interferenze elettromagnetiche, oltre al solo rivestimento. Rispetto ad aziende come Sony e Samsung, che hanno realizzato smartphone waterproof, il brevetto per un iPhone impermeabile rappresenta un importante passo in avanti poiché va a coinvolgere solamente l’hardware.

Infatti, la scelta di Apple di proteggere le componenti elettroniche permetterà ai designer di poter continuare ad avere piena libertà nelle scelte, senza obbligare a creare un dispositivo con fessure ridotte e compromessi in termini di design. Per il momento, iPhone impermeabile è ancora un brevetto che rimane su carta e visto che è stato registrato durante il mese di marzo dello scorso anno, con molta probabilità, non lo vedremo applicato nell’immediato futuro.