iPhone è protagonista di un nuovo incidente, in cui un uomo finisce in ospedale con ustioni di secondo e terzo grado. L’iPhone, che il proprietario di New York teneva in tasca mentre si stava piegando per prendere le sue chiavi, è letteralmente esploso bruciando pantaloni e la sua pelle, fondendo anche la plastica dello smartphone di Apple.

Gli iPhone sono tra gli smartphone più diffusi sul mercato e da molti anni dominano le vendite. Tuttavia, seppur vendendo milioni di iPhone ogni anno, Apple si ritrova di fronte a vicende che hanno dell’inverosimile. Dopo la ragazza cinese che è stata uccisa dall’iPhone in ricarica, a New York un uomo ha riportato ustioni sul corpo, dal momento che l’iPhone 5C è esploso nella sua tasca durante la veglia funebre di un suo cugino.

Il protagonista di questa storia è Erik Johnson, che ha raccontato ai media nazionali e internazioni l’intera vicenda: mentre si stata piegando per raccogliere le sue chiavi, ha sentito un suono simile a un ‘pop’ provenire dalla tasca. Nello stesso momento, i pantaloni hanno preso fuoco e l’uomo si è strappato quest’ultimi di dosso. Allo stesso tempo, il fuoco aveva bruciato anche la sua pelle e dopo dieci giorni passati in ospedale, nel reparto ustionati, Johnson è tornato a casa con delle medicazioni sulla ferita della coscia, che devono essere cambiate due volte al giorno.

Per quanto riguarda l’iPhone 5C, quest’ultimo è stato fuso dalla temperatura elevata. Infatti, lo schermo si è fuso e la plastica del telefono si è sciolta, unendosi tra loro. I motivi dell’esplosione sono ancora ignoti, tuttavia probabili cause potrebbero essere ricondotte a un caricabatterie non originale o anche la batteria stessa. Fatto sta, che dopo tutta questa vicenda, Erik farà causa alla Apple, dal momento che sostiene di aver sempre utilizzato il caricabatterie originale. L’azienda di Cupertino, d’altro canto, non ha ancora commentato la vicenda.