È quasi giunto il momento di affiancare al mio Galaxy S II un altro smartphone, il tanto atteso e chiacchierato iPhone economico. Leggendo il post iPhone economico: arriva a fine anno insieme alla resa di Apple di Silvio Gulizia sono stato indirettamente convinto ad acquistare questo nuovo prodotto, che fa gola a tanti ancor prima di esistere o di essere quantomeno confermato.

Ipotizziamo dunque di avere accanto ad iPhone 5S, un nuovo dispositivo con un display con risoluzione e dimensioni minori, col processore di iPhone 4S e con iOS 7. A un prezzo di 329 euro. La prima esclamazione che mi è passata per la testa, ipotizzando questo dispositivo è: woooo, lo voglio, ora. Un iPhone 4S ridisegnato per i mercati e per le necessità degli affamati di tecnologia come me, che non vedono più iOS come un sistema operativo elitario ma come l’ennesimo, seppur ottimo OS, da aggiungere alla propria collezione.

I motivi che mi spingerebbero ad acquistare questo iPhone economico sono:

  • arriverebbe con l’ultima versione di iOS;
  • molte applicazioni per iOS non sono ancora approdate su Android;
  • poter avere più OS a disposizione per poterli confrontare meglio e capirne ancora più i pregi e i difetti;
  • rientrare e studiare più vicino il mondo Apple come promesso di recente.

Ultime battute invece a favore di Apple e del suo CEO Tim Cook. Non sono mai stato un fan della mela anzi, ne sono sempre stato il più possibile alla larga per questioni etiche e morali ma la nuova strada intrapresa da Cook mi piace. iPad Mini è un prodotto quasi spacca mercato (il prezzo è la sua più grande limitazione) mentre iPhone mini se vogliamo chiamarlo così, potrebbe essere sì l’addio all’esclusività di Apple e del suo brand, ma allo stesso tempo sarebbe l’ennesimo prodotto con successo planetario. Allo stato attuale, nel quale la tecnologia corre e Apple stenta a innovare, c’è solo una via di uscita alternativa: un iPhone per tutti. Steve Jobs l’ha sempre ripudiato, ma è ora di cambiare e Cook a quanto pare, l’ha capito per bene.

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