Oggi in tanti danno spazio alle nuove voci riguardati il possibile rilascio di un iPhone economico da parte di Apple. Secondo la Reuters infatti Cupertino sarebbe in procinto di lanciare il nuovo device sul mercato a un prezzo ridicolo: 100 dollari. Forse già in autunno, più facile il prossimo anno.

Ovviamente si tratta delle solite fonti di cui non è possibile rivelare il nome. Credo che oramai queste “rivelazioni” abbiano stufato anche voi, tanto abbiamo capito tutti che Apple non rilascerà mai un prodotto del genereNon ce l’avesse detto Shiller di scordarcelo, potremmo ancora ancora far finta di crederci. Abbiamo già discusso della possibilità di vedere un iPhone low cost e siamo giunti alla conclusione che al massimo possiamo aspettarci un iPhone Mini.

Apple punta a un’utenza con i soldi, questo mi pare che sia evidente. Ok, hanno ritoccato il prezzo del nuovo MacBook Air, ma giusto un leggero ritocco verso il basso che può anche essere dettato dalla riduzione dei costi dei componenti, da una parte, e dal fatto che i laptop sono comunque destinati ad affrontare un calo di vendite, benché quelli di Cupertino vadano ancora piuttosto bene.

Guardate il grafico qui sopra, mostrato durante il keynote del WWDC: Apple ha pagato ai propri sviluppatori 10 miliardi di dollari per le app distribuite. Si tratta dei tre quarti del fatturato generato dalle applicazioni delle varie piattaforme. Che senso avrebbe aggiungere ai propri 575 milioni di utenti dei “poveracci” (passatemi il termine direi decisamente poco politically correct) che non hanno i soldi per comprare l’iPhone? Per quante applicazioni sarebbero disposti a pagare? Gli sviluppatori Apple continuerebbero a investire su un target identico a quello di Android e che finora hanno piuttosto snobbato?

Secondo le fonti della Reuters Apple il prossimo anno rilascerà anche un iPhone con schermo da 4,7 pollici e uno da 5,7. Con tutto il rispetto per la Reuters, mi sembra follia allo stato puro pensare che Apple corra dietro a Samsung per conquistare utenti in cerca di prodotti con lo schermo più grande, o desiderosi di spendere meno per il proprio smartphone. La filosofia di Cupertino non è quella di accontentare tutti, anche se Tim Cook  ha sicuramente un’attenzione maggiore agli utenti rispetto a Jobs.