Da ieri sera sono riprese a circolare alcune voci circa la possibilità che Intel stringa un accordo con Apple per la fornitura dei nuovi chip di iPhone e iPad. Se anche così fosse, non si tratterebbe di una novità che arriverebbe subito, quindi non per l’iPhone 5S che secondo i consueti rumor è già in produzione, verrà presentato a giugno e venduto ad agosto.

Si parla di questa possibilità perché in un articolo pubblicato dalla Reuters uno dei vicepresidenti di Intel ha spiegato che ci potrebbe essere a breve un accordo fra l’azienda e un grosso produttore di mobile device. La cosa non è per nulla semplice, per diversi motivi, a partire dal fatto che il CEO attuale di Intel, Paul Otellini, è dimissionario e il sostituto non è ancora stato individuato. Intel però ha perso la propria leadership nel mercato dei processori proprio a causa del passaggio dai notebook ai mobile device, che ha inizialmente ignorato lasciando spazio a Qualcomm e ARM.

I prossimi processori di Intel per mobile promettono di essere qualcosa di finalmente valido. Apple potrebbe essere interessata per dare un taglio definitivo al rapporto che la vede legata a Samsung proprio per quanto riguarda la produzione dei processori, ma Cupertino non metterà mai sui propri dispositivi dei chip lenti o che non siano in grado di garantire una durata accettabile della batteria. Che Intel sia in grado di produrli è tutto da dimostrare e non dimentichiamo che gli iDevice attualmente sono costruiti sulle tecnologie licenziate da ARM.

Insomma, l’accordo sarebbe davvero difficile, ma non impossibile: se Intel si dimostrasse in grado di offrire un relativo vantaggio ad Apple, consentendole di utilizzare per prima nuovi chip in grado di battere i rivali in termini di prestazioni e consumi, allora l’affare probabilmente si farà. Ecco, la domande è: Intel può offrire tutto questo a Apple? Per ora la risposta è no, ma dal punto di vista di Intel questa potrebbe essere l’unica mossa disperata per non farsi tagliare fuori dal mercato dei nuovi computer.

Secondo quanto riportato dalla Reuters, Apple e Intel hanno già discusso la faccenda in passato, ma un accordo non è stato raggiunto. Che sia il momento buono?