Fino ad oggi le riparazioni degli schermi di iPhone sono passate (quasi) esclusivamente per i centri di assistenza di Apple. Ma in futuro non sarà più così poiché il colosso di Cupertino ha deciso di esternalizzare il servizio portando i propri macchinari per la sistemazione dei display (Horizon) anche in 400 centri assistenza di terze parti distribuiti in 25 nazioni nel mondo.

Una scelta che vede Apple allinearsi alle nuove leggi USA sulla politica di riparazione delle aziende hi-tech. Ovviamente Apple continuerà a riparare i dispositivi in maniera diretta, ma i clienti potranno anche affidarsi a centri esterni.

Una decisione atta a migliorare il servizio soprattutto a livello di tempi di attesa, come spiega il direttore della divisione Service Operations di Apple, Brian Naumann: “La nostra decisione di estendere la diffusione del macchinario Horizon è stata presa considerando l’aumento dei tempi di attesa per le riparazioni presso gli Apple Store. Tutto questo migliorerà il servizio per i possessori di iPhone, snellendo anche il lavoro dei nostri negozi fisici che, in alcuni periodi, sono particolarmente oberati di lavoro”.

Attualmente i possessori di un iPhone può già recarsi presso centro assistenza di terze parti autorizzati da Apple per far riparare il proprio dispositivo, ma in certi casi solo con il macchinario Horizon è possibile riparare il danno (ad esempio nel caso di danni al Touch ID). Inizialmente Horizon sarà inviato nei centri esterni americani, e il programma prevede di raggiungere gli altri paesi entro la fine del 2017.