Apple potrebbe perdere l’esclusività del marchio iPhone in Cina. All’interno del complicato mercato cinese, una ditta che realizza borse e oggeti di pelletteria ha ottenuto di poter utilizzare il marchio iPhone per i suoi prodotti. Non è la prima volta che Cupertino deve affrontare problematiche simili ma questa volta sembra che le cose siano più difficili in quanto l’azienda cinese sembra non voler cedere il diritto ad utilizzare il brand iPhone.

La società in questione si trova a Pechino e si chiama Xintong Tiandi Technology. La concessione di poter utilizzare il brand iPhone arriva a seguito di una battaglia legale vinta proprio contro Apple in cui l’azienda cinese ha dimostrato di aver registrato il marchio iPhone il 29 settembre del 2007, prima, cioè, che la mela morsicata “invadesse” la Cina con i suoi melafonini. Questo, nonostante il brand iPhone fosse chiaramente identificato da tutti con i prodotti di Apple.

Non è chiaro, però, come questo braccio di ferro giungerà a conclusione. Spesso e soprattutto in Cina, le autorità tendono a favorire le aziende locali piuttosto che quelle estere. Apple, infatti, con buona probabilità farà ricorso alla sentenza e potrebbe rivolgersi direttamente alla Suprema Corte cinese contando sul fatto che il brand iPhone fosse noto al mondo e già ampiamente conosciuto in Cina anche se nel 2007 i melafonini non erano ancora effettivamente stati messi in vendita all’interno del paese.

Gli esiti della diatriba sono, dunque, molto incerti. Inoltre, c’è da capire anche come dovrebbe comportarsi Apple nel caso davvero perdesse l’esclusività del marchio iPhone. Difficile davvero pensare che Cupertino possa decidere di cambiare il nome ai suoi smartphone anche se solamente per il mercato cinese.