Google ha annunciato ieri sera il rilascio di Gmail 2.0 per iOS. A parte il restyling grafico, più apparente che altro (al posto del tema nero ce n’è ora uno bianco e sono state inserite le faccine dei contatti), c’è da dire che finalmente si tratta di un’app degna di questo nome. La precedente versione infatti era piuttosto scadente per essere un prodotto Google. Tanto che gli utenti iOS le preferivano Sparrow, l’app nata proprio per Gmail poi acquisita da Google. La risposta è no, se pensate che Gmail sia stata sparrowificata. Però il contributo del team di quella è probabile che ci sia.

Fra le nuove funzioni la cosa più interessante è sicuramente la possibilità di allegare foto (e schizzi) a una mail, insieme al supporto a più utenti, fino a un massimo di cinque. Peccato però che si possano consultare le mail di uno solo alla volta. Questa è un po’ una pecca dal punto di vista dell’usabilità, così come l’aver introdotto l’opzione swipe-to-archive non modificabile in swipe-to-delete.

Un’altra cosa molto utile è l’introduzione di Instant Search nello strumento di ricerca. Questa nuova funzione non permette però di eseguire ricerche anche nei documenti di Drive, com’è invece possibile nella versione web, previa richiesta.

Google ha introdotto anche un funzione per rispondere agli inviti di Calendar e scrivere commenti ai post di Google Plus direttamente dall’app.