Continuano frenetiche le voci sul debutto dell’iPhone 8. Dopo diverse indiscrezioni di fonti autorevoli che evidenziavano un certo ritardo sulla tabella di marcia dell’iPhone 8 che avrebbe portato ad un rinvio del suo debutto commerciale, arrivano, adesso, le affermazioni di JP Morgan, altra fonte autorevole, che sottolinea come, invece, non ci dovrebbe essere nessun particolare ritardo. Secondo gli analisti, infatti, Apple riuscirà a produrre una piccola quantità di iPhone 8 da immettere sul mercato. Questo significa che il nuovo melafonino arriverà sul mercato puntuale anche se con disponibilità molto basse. La produzione, poi, dovrebbe andare a regime entro fine ottobre o al massimo all’inizio di novembre.

Per JP Morgan, saranno solamente circa 2 milioni i pezzi disponibili dell’iPhone 8 a settembre. Un numero, quindi, davvero esiguo ma sufficiente per non dover rimandare il debutto commerciale. JP Morgan prova a dire la sua anche sul prezzo avvicinandosi alle quotazioni di altri analisti. Per la fonte, il nuovo smartphone della mela morsicata sarà messo in vendita a partire da 1100 dollari, una cifra importante anche se non la più alta pronosticata sino ad ora.

Un prezzo alto giustificato dal valore tecnico del prodotto e sul fatto che Apple potrebbe puntare sul fattore Premium dell’iPhone 8. Ovviamente trattasi di speculazioni che come tali vanno prese. Se ne saprà di più nel corso delle prossime settimane ma sui possibili ritardi dell’iPhone 8 se ne parlerà ancora molto così come si continua a speculare sul sensore per le impronte di cui non si è ancora capita la posizione.